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Materialismo interdisciplinare IV: Beyond Reason? Teorie critiche e forme della (ir)ragione
Il fatto che nell’età moderna la ragione stessa sia diventata un problema è una delle diagnosi centrali della Teoria critica. Mentre nell’autocoscienza dell’Illuminismo la ragione è considerata uno strumento di liberazione dal mito, dall’arbitrarietà, dalla tradizione e dal dominio, nonché fondamento dell’autonomia, della scienza e dell’emancipazione sociale, molti teorici critici sviluppano una lettura opposta della modernità. Dal loro punto di vista, la storia dimostra che la ragione non si è realizzata solo in forma emancipatoria, ma spesso anche in forme problematiche e distruttive. Da questa prospettiva, non solo il persistere di vecchie forme di dominio, ma anche la nascita di modi di sottomissione del tutto nuovi pongono la ragione in una luce ambivalente: se da un lato è forza di un pensiero critico che sfida i malfunzionamenti sociali, dall’altro sembra però anche generare ripetutamente forme sociali di dominio, reificazione e irragionevolezza.
Alla luce di questa constatazione, il nostro workshop si dedica a un’analisi sistematica delle diverse forme di ragione e irragionevolezza e della loro attualità. Abbiamo a che fare con una ragione unitaria, che assume forme storicamente diverse, o piuttosto con una pluralità di forme eterogenee di ragione – e, di conseguenza, anche di irragionevolezza? Come nascono storicamente e socialmente tali forme e in che modo le rispettive condizioni di genesi ne determinano la struttura interna e l’efficacia? Infine, si pone la questione metodologica fondamentale se una teoria critica della ragione possa ricostruirla genealogicamente o criticarla immanentemente in base alle sue stesse pretese normative – oppure se entrambi gli approcci possano coesistere in un rapporto di tensione reciproca.
Iscrizione: per facilitare l’organizzazione, vi preghiamo di iscrivervi all’indirizzo sekretariat-philosophie[at]uni-kassel[dot]de